lunedì 21 febbraio 2011

Valgo.E lo dimostrerò

Ho guardato il sole.Mi ha sorriso.
Gentilmente ho ricambiato.Come hanno sempre cercato di insegnarmi.
Come io ho imparato vivendo attimo dopo attimo.
Il mio non è lo stesso del suo di sorriso.
Lui risplende.Continuamente.Ogni istante di sè.
Ha la vita dentro lui.
Non ha dovuto sudarsela.É nato privilegiato.Raccomandato.
L'unica forma di vita in me?Il mio sangue.Solido.
Non mi attraversa facilmente.Fatica nel farlo.
Ed io lo sento.Sento questo dolore perenne.
Il mio non risplende come quello del sole.Il mio sangue è tenebra.
Ed Apollo questo non lo sa.
Non conosce la mia fatica nel sorridergli.
Non concepisce affatto il sorridere come una fatica.Ma per me lo è.
Vorrei che il tempo si fermasse per poter raccogliere tutto quello che ho.
Ed andarmene lontano.
Così.Senza guardare il fondo della strada.
Perchè io non nè ho bisgno.So dove arrivare.
Ho ben presente il mio punto d'arrivo.E ci arriverò.
Solo allora cambierai idea e mi lascerai libero di sognare.
Come del resto ho sempre fatto.
E tu sognarai insieme a me.
Finalmente.

lunedì 7 febbraio 2011

Mio padre è il mio papà preferito

Sono una bimba.
Ho vent'anni.Ma lo sono ancora.
Almeno per lui.
Per mio padre sarò sempre una bimba.
Ed io voglio esserlo.Solo per lui.
Lui non filtra i suoi semtimenti.
Nasconde tutti i suoi punti deboli.
Come ogni vero uomo.E mio padre lo è.
Lui è il mio grande uomo.
Ma io conosco la mia posizione.Perfettamente.
Io ne sono uno.Sono un suo tallone d'Achille.
Io rendo quell'uomo vulnerabile.Mio padre.
Ma lui non mi nasconde.Lui mi mostra al mondo.Fiero.
Ed a me spetta renderlo fiero.
A me spetta permettergli di sentirsi un vero uomo nella sua vita.Realizzato.
A me spetta fargli dimenticare almeno per un singolo istante tutte le pene passate.
Quando nei suoi pensieri ci sono io non può esservi anche la sofferenza.
Deve sentirsi un uomo.Lui è un uomo.
É il mio grande uomo.
Non ho nulla di lui.Fortunatamente.
Lui è un uomo.Io no.
Ma mi ha donato l'unica cosa che poteva cedermi.
Il suo carattere.Orribile.
Più freddo del ghiaccio.Caldo solo quando serve.
Tutti ce lo criticano.Io no.
Io so quanto mi sia servito.Ed ancora mi servirà.
Il suo carattere mi permette di farmi strada tra chi vuole soffocarmi.
Riesco ad essere con i piedi per terra.
Ma anche con la testa tra le nuvole.Quando è necessario.
Perchè se è vero che qualcuno ci ha creati lo ha fatto dipingendoci con i piedi per terra ma con la testa verso il cielo.

domenica 6 febbraio 2011

Sono sazia di stelle

Ho bisogno di nient'altro più delle stelle per annientarmi.
Il mio soffrire è ignorato da ogni anima.Voglio sognare di non soffrire.
Loro non possono vietarmi di sognare.Loro no.Sono le stelle loro.
Sta a me concedermi la libertà di sognare con loro.Sognare per loro.
Ma ora voglio vietarmela questa libertà.Perchè per me non è un vantaggio.
Ed anche per te.
Perchè in fondo non è altro che una prigione.Quel cielo.
Non è altro che buio e poche luci.
Le tenebre e qualche milione di fiammiferi.Accesi.
Ma pur sempre fiammiferi.E quelli bruciano.
Non è altro che il velo più macabro che esista,pugnalato più e più volte.
Te ne stai accorgendo anche tu.Lo so.
Sta soffocando sempre più questo mondo.Te.E me.
Non spargiamo la voce.Penseranno solo alla fine del mondo.
No.É solo la fine dei sogni.I tuoi,i miei...di tutti.I sogni che fanno male.Tutti i sogni.
Ma loro non lo sanno.Loro vivono.Tu sogni.
Per questo non guardo le stelle.Non più.
Non guardo le stelle.E non mi illudo.

sabato 5 febbraio 2011

Bulloni giusti per me...

Bulloni conficcati nella schiena.Due.
Due bulloni neri.
Staccano con il bianco della mia pelle.Sembrano un "Non Me".
Con loro sono io il mio fantoccio.Ed il mio generale.
Basta impormi.Ed esisto.
Tutto sta nel darmi gli ordini giusti.
Per me saranno giusti.Sicuro.
Per te non so.
Per questo io sono il mio fantoccio.Ed il mio generale.
Esistere nel modo giusto.Io lo voglio.
Potremmo fare un patto.Così, giusto per non farci del male.In modo ingiusto.
Potremmo provare ad esistere tutti nel mio modo.Giusto per me.
O nel tuo.Giusto per te.Indifferente.
Ciò che conta è accordarsi un istante prima del nostro respiro d'inizio.
Così se vogliamo annientarci,completarci,assecondarci,ignorarci o semplicemente guardarci sarà il nostro modo giusto di farlo.E nessuno potrà lamentarsi.
Siamo tutti d'accordo.
Esistere nel modo giusto.Io lo voglio.
Questo non basta.

mercoledì 2 febbraio 2011

Egoista

Erano le 7:30.Oggi ho mangiato una mela rossa.Quella del peccato originale.
Sbircio la finestra: il sole splende.
Sento di averlo cancellato quel maledetto peccato.Maledetto.
Chiamo il mio cane.
É donna come me.
La cerco.É stesa al suolo.Avvelenata.
Avranno cancellato il mio incantesimo.Qualcuno nel mondo avrà addentato un'altra di quelle mele.Maledette anche loro.
Erano le 7:30.Il giorno si apriva.
Ho sempre amato sognare.Il mio cane è al caldo tra le mie braccia.Respira.
Il resto del mondo cade in agonia.Sempre più.
Sembrerò egoista, ma preferisco il mio cane.